Luoghi

Con il suo impianto settecentesco ancora intatto, Pieve di Cento accoglie il visitatore con una forma urbis compatta, vivibile, che ne fa una vera città formato tascabile. Ricca di eccellenze architettoniche e artistiche che spaziano dal tardo medioevo al Settecento, Pieve è collocata sulla riva destra del Reno che la divide dalla gemella Cento, in posizione baricentrica fra Bologna, Modena e  Ferrara.

Nota per l’ospitalità e l’allegria dei suoi abitanti, Pieve è un gioiello da scoprire palmo a palmo, perdendosi nei silenzi dei pomeriggi assolati o nelle brume della campagna in autunno. Posta a poco più di venti chilometri da Bologna, del capoluogo replica l’elemento più caratteristico, i portici, che costeggiano per quasi due chilometri un centro storico ricchissimo di patrimoni artistici, culturali e architettonici.

PINACOTECA CIVICA

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La rinnovata Pinacoteca Civica, all’interno del Centro Culturale Vladimiro Ramponi situato in piazza A. Costa,  raccoglie un importante patrimonio artistico organizzato in percorsi cronologici e tematici. La parte antica è costituita da circa 120 opere, principalmente di artisti bolognesi e ferraresi dal ‘500 al ‘700, tra cui Matteo Loves, Benedetto Zallone, lo Scarsellino, Iacob de Hase e Giuseppe Zola; e la ricca donazione Masi con dipinti da camera. L’area moderna e contemporanea è invece divisa in tre settori: la collezione scultorea di Antonio Alberghini, un’importante miscellanea di artisti del Novecento – tra cui Pirro Cuniberti, Norma Mascellani, Velda Ponti e Severo Pozzati – e due splendide raccolte di vetri d’autore donate rispettivamente da Maria Gioia Tavoni Berselli nel 2007 e da Stefano Benfenati del 2009.

 

TEATRO COMUNALE ALICE ZEPPILLI e MUSEO DELLA MUSICA

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Pieve è Città della Musica grazie ad un’importante tradizione liutaria, alla presenza della Scuola di Liuteria e di un Museo della Musica. Quest’ultimo è ospitato all’interno del Teatro Comunale Alice Zeppilli situato al secondo piano del Palazzo Municipale, un raro esempio di teatro all’italiana in un palazzo pubblico, inaugurato nel 1856 e riaperto a dicembre 2013 dopo un intervento di ripristino post-sisma, con un nuovo allestimento espositivo dedicato alle eccellenze musicali pievesi. Il Museo della Musica contiene esemplari unici di strumenti musicali realizzati dagli artigiani delle locali botteghe, la collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento con le creazioni del Maestro Luigi Mozzani, numerose testimonianze delle attività musicali pievesi e reperti appartenenti alla soprano Alice Zeppilli e al marito violoncellista Giuseppe Alberghini.

 

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ARCHIVIO STORICO NOTARILE

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L’Archivio Storico-Notarile, di epoca seicentesca, si trova in una suggestiva saletta con soffitto a volta decorato e arredo originale interamente dipinto che conserva, intatta, l’atmosfera di un tempo remoto.

E’ uno dei rari esempi in Italia di archivio notarile conservato nel luogo di origine, grazie alla volontà dei pievesi di mantenere qui i documenti in esso conservati. Si tratta degli atti che i notai redassero in Pieve dal 1458 al 1795.

 

PORTA ASìA – MUSEO DELLA CANAPA

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Il Museo della Canapa, ospitato presso Porta Asìa, conserva fotografie, documenti e attrezzi donati dai cittadini che testimoniano l’importanza della lavorazione della canapa nell’economia locale fino a pochi anni fa. Con la riapertura del dicembre 2012 l’allestimento museale è stato arricchito da una nuova cartellonistica e da un totem multimediale contenente schede dettagliate sui materiali esposti.